mercoledì 14 novembre 2007

Il blog visto come strumento di integrazione didattica a disposizione dell'allievo

Blog, questo sconosciuto.

Dal primo blog, prodotto il 23 dicembre 1997 da Jorn Barger (weblog), e pubblicato grazie a Dave Winer, che ha sviluppato il software, 18 luglio 1997 data di nascita simbolica del blog, il fenomeno del blog prende piede anche in Italia dal 2001 con la nascita dei primi servizi gratuiti dedicati alla gestione di blog. Il "diario in rete", o blog (da una definzione che è possibile trovare al link suddetto), permette a chiunque sia in possesso di una connessione internet di creare facilmente un sito web in cui pubblicare storie, informazioni e opinioni in completa autonomia; ogni articolo è generalmente legato ad un thread, in cui i lettori, in questo caso gli studenti, possono scrivere i loro commenti, in completa autonomia, e lasciare messaggi all'autore, in questo caso il docente.
I quattro argomenti trattati qui sinteticamente mettono bene in luce che il blog trova la giusta collocazione tra i nuovi media a disposizione della didattica; non a caso, si parla di integrazione didattica e non di sostituzione della lezione tradizionale .....

Il link Podcast per la didattica, ovvero raccolta di audio mp3 di lezioni scolastiche, è un altro esempio di utilizzo dei nuovi media per la didattica.

In sintesi.
Le sezioni di questo FourierBlog mettono in luce:
1) l'approdo al costruttivismo, il tipo di didattica operata dal docente;
2) le lezioni sull'analisi di Fourier, la molteplicità di mezzi a disposizione degli allievi per affrontare un argomento ostico del loro curricolo: la disposizione finale risente delle richieste fatte dagli allievi durante tutto il periodo, un po più di un mese, in merito ai contenuti delle lezioni tenute dal docente: il link Commenti di questa sezione rappresenta un riassunto di quelle domande esclusivamente legate ad aspetti riguardanti l'analisi di Fourier;
3) la valutazione autentica, il metodo valutativo, tema molto caro agli allievi, incentrato a valutare il percorso di apprendimento di ogni allievo e non le singole prestazioni.
4) più canali di comunicazione con gli allievi, è proprio qui che il blog va a colmare quelle lacune insite in un buon rapporto docente-allievo, che va a tutto a favore dell'allievo.....
5) il blog in classe: che cosa ne pensano gli allievi, allestimento di un blog molto rudimentale, all'interno di una rete intranet inesistente, per poter mettere a proprio agio gli studenti nel ricercare solo ciò di cui solo loro sanno essere necessario per completare l'apprendimento sull'analisi di Fourier; il link Commenti di questa sezione riporta alcuni passi significativi della comunicazione docente/allievo mediata dall'elaboratore elettronico: per qualche studente è molto importante non sentirsi sotto tiro del docente fino al momento in cui pensa di non essere preparato, per qualche altro è importante essere libero di decidere come e quando e con che cosa imparare; da non dimenticare che tutti, all'unisono, sono abili nel trovare degli espedienti per ritardare la quantità di nozioni da apprendere: dai commenti postati, la richiesta al docente di ripetere le modalità della valutazione di quanto hanno appreso viene tamponata con il podcasting delle note informative delle modalità di valutazione, podcasting inteso qui, un documento audio scaricabile e ascoltabile ogniqualvolta lo studente sentisse la necessità di rivedere come verrà valutato e, di conseguenza, prepararsi in funzione dei parametri definiti nella rubric.